Scritta da

Fabio Garreffa

Graziano Riccio

Rosario Romeo

 

1 EST. PARCO VILLA GORDIANI - NOTTE 

Un uomo ( d’ora in poi Y) scende la scalinata che porta all’uscita dal parco. E’ impegnato in una conversazione al cellulare che termina giunto alla cancellata. Si avvia ad un auto parcheggiata poco distante. Apre l'auto dal lato guida e vi entra.

 

2 INT./EST. AUTO 

Y chiude lo sportello e getta il cellulare sul sedile accanto. Accende il quadro dell'auto. SUONO di un SMS. Riprende in mano il cellulare, gli da una breve occhiata e lo rigetta sul sedile. L'auto parte di gran carriera.

 

3 INT./EST. AUTO 

L'auto percorre la tangenziale.

ACCENSIONE (F.C.) dell’autoradio con SUONO DISTURBATO DELLA FREQUENZA.

VOCE RADIO (V.O.)

--Spesso il delitto più banale è il più incomprensibile proprio perchè non presenta aspetti insoliti o particolari, da cui si possano trarre delle deduzioni.Traendo spunto dalle parole di Doyle , Fulvio Lucci raccoglie 30 casi di cronaca nera rimasti senza un colpevole nel suo libro intitolato “Soluzioni ideali per delitti banali”--

Y SPEGNE l’autoradio.

L’auto giunge nei pressi dell'HOTEL VIBEL e si avvia al parcheggio.

 

4 EST. HOTEL VIBEL - TERRAZINO 2° PIANO 

La MDP passa dall'auto di Y in manovra di parcheggio

ALL’INT. DEL SALOTTO

che attraversa fino a salire le scale. RUMORE (F.C.) di una porta che si chiude. La MDP ha una leggera frenata e riprende lentamente l’andatura fino ad arrivare

2. ALL'INT. DELLA SUITE

dove scorge sul letto il cadavere di una donna (d’ora in poi LA VITTIMA) prona con il volto a favore, per poi passare con una PANORAMICA della camera ad un piccolo lucernaio, che dà su un terrazzino, da cui si notano le gambe di un uomo in movimento (d’ora in poi Z).

 

5 INT. AUTO 

Y si accende una sigaretta con un cerino. Nota, dallo specchietto alla sua sinistra, uscire una donna (d’ora in poi X) dall'edificio.

 

6 EST. STRADA 

X avanza in direzione dell’auto e le passa accanto.

 

7 INT./EST. AUTO 

Y segue il suo passaggio dallo specchietto di destra. Esce dall’auto e si avvia nella sua direzione.

 

8 EST. HOTEL VIBEL - TERRAZZINO 3° PIANO 

Dalla QUINTA di Z, vediamo X attraversare la strada e successivamente Y andarle dietro.

 

9 EST. STRADA

X si ferma. Si volta dietro di sè. Lo sguardo perplesso. Poi riprende il passo. Sullo sfondo un murales che raffigura un volto coperto da una mano che lascia intravedere solo un occhio.

 

10 INT. SUITE 

ALTERNATO - L’OCCHIO DEL MURALES E LA VITTIMA

A - L’occhio della VITTIMA

B - Taglio sanguinante e profondo al collo

C - Tre squarci sanguinanti sulla schiena

D - Sangue che dalla mano penzolante alimenta una piccola pozza creatasi sul pavimento.

 

11 EST. STRADA SOTTO TANGENZIALE 

X col volto teso avanza rapidamente voltandosi ripetutamente.

Dietro di lei, Y tiene il suo passo.

 

12 INT. SUITE 

MONTAGGIO

A - Come Scena 10 (D)

B - La schiena della VITTIMA riflessa dal mosaico di specchi sul soffitto della camera.

C - Il corpo della VITTIMA

 

13 EST. SOTTOPASSAGGIO STRADALE 

Y, sul ciglio di sinistra, è sempre dietro distanziato da X, sul ciglio di destra.

X sempre più teso si volta verso Y.

Un TAXI sopraggiunge nella loro direzione.

X scatta velocemente verso di esso. Lo ferma e si sposta rapidamente sul lato passeggeri.

 

14 INT. TAXI 

X sale svelta sul sedile posteriore sbattendo lo sportello.

ALTERNATO - INT. TAXI ED EST. SOTTOPASSAGGIO

- Il TAXI parte. Muove in direzione di Y.

- Il TAXI passa accanto a Y che vi osserva all'interno in direzione di X.

- X incrocia lo sguardo di Y, che a sua volta segue il passaggio del taxi fino al suo allontanarsi.

- X si adagia sullo schienale. Emette un sospiro di sollievo.